Ricerca

SCUOLA FUTURA FIRENZE – FESTIVAL DELLE REGIONI

Un grande appuntamento nazionale dedicato al confronto, all'innovazione didattica, all'uso etico dell'intelligenza artificiale e al dialogo tra le scuole, i ter

cropped-testata-opzione-pitagora3

da Liceo "pitagora"

0

Scuola Futura incontra le Regioni, Firenze 23-27 ottobre 2026

Un grande appuntamento nazionale dedicato al confronto, all’innovazione didattica, all’uso etico dell’intelligenza artificiale e al dialogo tra le scuole, i territori e le istituzioni.

Il Liceo “Pitagora” è presente a Firenze per l’iniziativa nazionale “Scuola Futura incontra le Regioni” con una delegazione studentesca e una docente: Aurora Ceci, Antonio Cannella, Irene Luciani ed Egidio Mezzi, accompagnati dalla prof.ssa Lidia Cino.

La partecipazione all’evento sottolinea il valore e l’impegno che il nostro istituto investe costantemente nella formazione, nella crescita civica e nel protagonismo giovanile, offrendo alle studentesse e agli studenti l’opportunità di prendere parte ad attività di co-progettazione e scambio culturale insieme a delegazioni provenienti da tutte le 20 regioni d’Italia.

Promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito nell’ambito del campus itinerante Scuola Futura e finanziato dall’Unione europea attraverso il NextGenerationEU, l’evento si svolge dal 23 al 27 ottobre 2026 nel cuore di Firenze. Le attività si sviluppano attraverso tre laboratori principali:

  • LAB 1 – “La scuola incontra le regioni”: Il percorso si è articolato in quattro fasi fondamentali — Osservazione, Cogenerazione, Azione ed Integrazione

— partendo da un’analisi iniziale di 40 tematiche scelte dagli studenti. Tra queste, i formatori ne hanno selezionate 5, ricavandone altrettante urgenze critiche per ideare proposte concrete da esporre alla cerimonia di chiusura. Tra le urgenze emerse, particolare rilievo è stato dato alle tematiche dell’orientamento lavorativo, delle pari opportunità, della sostenibilità ambientale, delle infrastrutture e dei trasporti e infine della valorizzazione del patrimonio culturale, intese come chiavi per trasformare la scuola in un motore di cittadinanza attiva e tutela del territorio. Partendo da questi ambiti critici, gli studenti hanno dovuto ideare delle proposte innovative da implementare e sperimentare, ponendo il Festival Delle Regioni 2027 come prima scadenza pubblica.

  • LAB 2 – “Le regioni e la scuola in una voce”: Incentrato sulle fasi di Osservazione e Cogenerazione, ha visto i ragazzi impegnati a ideare un immaginario collettivo rappresentativo delle diverse identità regionali. Passando da una narrazione comune ad un immaginario collettivo, rappresentato dalle esperienze vissute in prima persona dai ragazzi di ogni delegazione. I ragazzi hanno ideato un racconto corale, con l’aiuto dei formatori esperti del settore, dando voce ai propri territori attraverso suoni, parole, gesti e azioni, concretizzati in un breve spettacolo di body percussion e in una performance musicale con strumenti, diretto dagli stessi formatori.
  • Le Alleanze Regionali: Elemento caratterizzante sia del LAB 1 sia del LAB 2 è stata la creazione di alleanze con un’altra regione d’Italia non confinante con la propria: un’iniziativa nata come un gioco che si è trasformata in un autentico e profondo scambio culturale.

  • LAB 3 – “L’Italia entra in classe” (Formazione Docenti): Riservato agli insegnanti, ha rappresentato un corso di aggiornamento sull’Intelligenza Artificiale e sulla didattica innovativa sul tema “A.I. a scuola + Stare bene a scuola: decidere COME usarla per NON subirla!”. I docenti hanno lavorato su

5 progetti didattici, presentati da 5 insegnanti portavoce durante la cerimonia conclusiva:

  1. Visioni d’Italia (Lettere e Musica: composizione di una canzone per riflettere sul futuro).
  2. Corpi in connessione: costruiamo il nostro umanofono (Scienze motorie e Musica: comporre musica attraverso il corpo e il movimento).
  3. La scuola sotto la lente dei dati (Matematica e Fisica: classi come stazioni ambientali ed esercizio pratico di Machine Learning).
  4. Oltre le discriminazioni (Filosofia ed Educazione civica: analisi dei condizionamenti di gruppo e contrasto al bullismo).
  5. Visual Detective (Storia dell’arte e Inglese: traduzione intersemiotica, alfabetizzazione visiva e uso critico dell’A.I.).

Al centro del dibattito vi sono state anche le modalità innovative per integrare l’intelligenza artificiale nella didattica e l’impegno per favorire il diritto allo studio, agevolando i trasporti e garantendo pari opportunità a tutti gli studenti.

Le sessioni di lavoro si sono tenute presso l’Innovation Center della Fondazione CR Firenze (in zona San Frediano), mentre la cerimonia di chiusura — arricchita dalla presenza del Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara e delle autorità istituzionali — si è svolta nello storico Salone Luca Giordano di Palazzo Medici Riccardi.

La presenza dei nostri ragazzi a Firenze conferma la volontà dell’Istituto di essere parte attiva del cambiamento, promuovendo una scuola aperta, dinamica e capace di interpretare le sfide del presente per costruire quelle del futuro.

Link al sito ufficiale del campus:

Scuola Futura – Ministero dell’Istruzione e del Merito

Circolari, notizie, eventi correlati